La sicurezza in Spagna

La Spagna è un paese complessivamente sicuro.

La sicurezza in Spagna è una tematica importante per chi si vuole trasferire.

Questo paese si caratterizza per essere una società pacifica e senza una violenza endemica.

Di fatto nel 2015 aveva un indice di criminalità tra i più bassi dell’unione europea, collocandosi al terzo posto tra i paesi più sicuri, superato all’epoca solo da Portogallo e Grecia, collocandosi al 25°mo posto nel mondo.

Nell’ultimo lustro ha perso qualche posizione, arrivando ad essere considerato il 31°mo paese più sicuro al mondo, posizionandosi giusto prima dell’Italia (che occupa il 32°mo posto) secondo i dati statistici del Global Peace Index.

Il totale dei paesi considerati in questo studio ammonta a 163 e copre il 99% della popolazione mondiale.

Il dato statistico è il risultato di ben 22 indicatori qualitativi e quantitativi, tra cui la tassa di omicidi, l’accesso alle armi, il terrorismo, le morti per conflitti interni e la fiducia nelle forze dell’ordine.  

Proprio in riferimento a quest’ultimo indicatore, analizziamo quali sono le istituzioni di polizia sul territorio spagnolo.

Dovuto alla struttura della pubblica amministrazione spagnola (divisa in nazionale, regionale autonoma e locale) vi sono tre corpi di polizia:

  1. le forze e i corpi di sicurezza nazionale dello stato, dipendenti dal governo spagnolo,nella fattispecie Guardia Civíl e Policía Nacional;
  2. i corpi di polizia, dipendenti dalle regioni autonome, es. la “Policía Canaria” o los “Mossos d’Esquadra” in Catalunya;
  3. i corpi di polizia dipendenti dalle corporazioni locali e dai comuni, normalmente la Policía Local o Guardia Urbana.

Le forze di polizia nazionale controllano tutto il territorio con competenze differenti: la Guardia Civíl, la più temuta in Spagna (essendo stata la guardia “franquista” all’epoca della dittatura), può essere assimilata alla polizia stradale italiana.

La Policía Nacional (più simile per funzioni all’arma dei carabinieri) si occupa più nello specifico di pattugliare le strade e controllare l’identità di chi pesta il suolo spagnolo.

Non ha caso i documenti di identità per locali e stranieri vengono rilasciati dagli uffici della Policía Nacional.

La Spagna ha sempre avuto in buona sostanza due grandi problemi: il terrorismo dei popoli indipendentisti (su tutti l’ETA, fortunatamente ad oggi solo un brutto ricordo) e la “violencia de genero”, quindi la violenza sulle donne, piaga sociale da queste parti.

Ricordiamo pertanto (e con piacere) che in questo paese vige una tutela molto forte per donne e bambini, con soglie di valutazione di pericolosità decisamente più basse che in Italia, quindi con un interventismo ed una rete di protezione molto efficaci.

I consigli che il ministero dell’interno diffonde per salvaguardare la sicurezza in Spagna sono pressoché gli stessi che siamo soliti ascoltare in Italia, con le medesime misure di prevenzione, dettate anche dal buon senso, nulla di più.

E’ importante ricordarsi che in Spagna il numero 112 centralizza tutte le chiamate di emergenza, mentre i numeri per il pronto intervento più comuni sono il 091 per la Policía Nacional ed il 092 per la Policía Local

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.