NIE Bianco vs. NIE Verde: la distinzione fondamentale tra numero e residenza
Facciamo chiarezza definitiva sulla differenza tra i due documenti:
NIE BIANCO (Asignación de NIE): È un semplice numero identificativo degli stranieri (emesso su foglio A4 bianco) che arrivano in Spagna e per la prima volta in assoluto devono effettuare una qualche operazione puntuale sul territorio spagnolo, come comprare casa, aprire un conto bancario, firmare un contratto di somministrazione di utenza ecc… Tale documento NON attribuisce la residenza legale o fiscale in Spagna. Al contrario, ha una immediata validità in quanto la Policía Nacional lo inserisce nella banca dati della pubblica amministrazione spagnola. Il numero attribuito è definitivo per tutta la vita della persona che lo riceve ed ha validità di 3 mesi ai fini della presentazione a notai o uffici pubblici.
ATTENZIONE: l’inserimento nella banca dati della P.A. spagnola non sempre ha realmente un effetto immediato, pertanto può accadere che il NIE appena rilasciato non sia riconosciuto da enti con i quali si interagisce. Bisogna che passi del tempo affinché venga recepito nel sistema. Ancor più importante sapere che, dal punto di vista fiscale, gli va data apposita validità nei rapporti diretti con “Hacienda” (l’Agenzia delle Entrate spagnola) attraverso la presentazione della “declaración censal”, modello 030.
NIE VERDE (Certificado de Registro de Ciudadano de la Unión): È il documento (tesserino cartaceo verde) che attesta la residenza legale in Spagna per i cittadini UE che risiedono nel Paese per più di 90 giorni.
ATTENZIONE: il NIE verde non accredita l’identità della persona (infatti non dispone di fotografia), pertanto bisogna sempre circolare con carta di identità italiana o passaporto validi.
I requisiti economici e la copertura sanitaria: le 4 vie d’accesso
Il NIE verde si può ottenere in queste 4 situazioni:
Lavoratore dipendente: contratto di lavoro dipendente in Spagna e buste paga relative (si pagano contributi al servizio sanitario nazionale spagnolo).
Lavoratore autonomo: professionista o imprenditore individuale che paga i contributi al regime dei lavoratori autonomi (RETA)
Pensionato: Modello S1 per la copertura sanitaria e dimostrazione di percezione della pensione in Italia.
Non lavoratore / Risorse proprie: si richiede attraverso il requisito economico, presentando un saldo bancario sufficiente per dimostrare mezzi di sussistenza e assicurazione sanitaria privata con copertura totale, al pari di quella pubblica.
ATTENZIONE: per gli italiani che utilizzano il requisito economico, al momento il saldo bancario da rispettare ammonta a circa 7.000 euro per il capofamiglia e circa 4.000 euro per coniuge e figli a carico.
La documentazione obbligatoria per il giorno dell’appuntamento
Occorre presentare i seguenti documenti presso la Policía Nacional:
Modello ufficiale EX-18 debitamente compilato e firmato.
Ricevuta del pagamento della tassa statale Modello 790 (pagata preventivamente in banca).
Passaporto o carta d’identità italiana in corso di validità (originale e fotocopia).
Empadronamiento aggiornato (solitamente con meno di 3 mesi di anzianità).
Documenti giustificativi specifici per la propria situazione personale (contratto di lavoro, estratti conto bancari, polizza sanitaria privata o modello S1).
ATTENZIONE: per quanto la normativa sulla residenza è ovviamente identica in tutta Spagna, le modalità operative sul territorio possono variare da provincia a provincia, se non addirittura da comune a comune. Mai quindi sottovalutare questo step e preparare documentazione “ad abundantiam”, onde evitare di essere respinti al momento della richiesta.
L’ostacolo della “Cita Previa”: come gestire i blocchi del sistema di prenotazione
Per richiedere la residenza occorre prendere obbligatoriamente appuntamento con la Policía Nacional. A causa della saturazione degli appuntamenti (problema particolarmente noto in Costa del Sol) può non essere semplice trovare un appuntamento a breve e soprattutto nel proprio comune di appartenenza. Si consiglia di provare in altro comune, senza uscire dalla provincia, e di riservare con il sistema automatizzato di CITA PREVIA sul sito della Polizia in orari particolari, come la mattina presto. Questo perché gli uffici quando mettono in linea dei nuovi blocchi di appuntamenti disponibili lo fanno a inizio giornata. Il trucco per riuscire a battere la concorrenza nel bloccare un appuntamento disponibile resta comunque quello di provare in varimomenti della giornata, più e più volte, per approfittare di un appuntamento dell’ultimo minuto risultante da una cancellazione di qualche altro utente.
ATTENZIONE: l’ostacolo più grande a nostro avviso è dovuto alla mancanza di coordinamento nella preparazione previa della documentazione, che può portare una pratica ad essere respinta. Siccome è forse l’adempimento più importante e delicato in Spagna, suggeriamo di farsi assistere da professionisti che conoscano gli uffici, i documenti esatti da preparare e la sincronizzazione nella loro preparazione, evitando di cadere nella trappola di faciloni o faccendieri che si improvvisano consulenti e creano solo confusione, con perdite di tempo e di denaro. Un esempio? Non presentarsi solo con il contratto di assicurazione privata, ma anche con il certificato emesso dalla compagnia che attesta come la copertura privata sia equivalente a quella del sistema sanitario pubblico.
Residenza anagrafica e residenza fiscale: cosa cambia dopo l’ottenimento del NIE Verde
Una volta ottenuta la residenza anagrafica, non significa che per l’Italia si sia già residenti fiscali in Spagna.
Sicuramente la permanenza superiore a 183 giorni nell’anno solare in Spagna è un requisito essenziale, ma per rompere tutti i ponti con la fiscalità italiana occorre iscriversi all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) per rispettare il quadro normativo ed evitare la doppia imposizione fiscale.
ATTENZIONE: il tema fiscale è molto importante in un trasferimento all’estero, consigliamo di rivolgersi a professionisti competenti che possano pianificare preventivamente i corretti comportamenti sia per gestire il patrimonio restante in Italia, che per sincronizzare correttamente gli step burocratici spagnoli, in modo da non commettere errori che possono costare parecchio denaro e ore di sonno perse.
Il NIE verde non è un semplice tesserino burocratico, ma l’interruttore che attiva la tua nuova vita in Spagna.
Affrontare questo passo senza una strategia (principalmente fiscale) definita a monte, prima ancora di partire, rischia di compromettere irreparabilmente la tua serenità patrimoniale. Richiederlo al momento sbagliato o con il requisito non propriamente adatto alla propria situazione personale e patrimoniale può rivelarsi una trappola in cui cadono molti italiani. Quasi nessuno effettua una vera pianificazione fiscale preventiva dall’Italia: noi di Italiani Costa del Sol siamo fiscalisti esperti in materia e pianifichiamo la tua posizione fiscale e burocratica direttamente dall’Italia, per poi affiancarti di persona sul posto anche con il nostro ufficio mobile per garantirti il rilascio del NIE verde in totale sicurezza e al primo tentativo.
per saperne di più e per avere una consulenza strategica, personalizzata e gratuita sul tuo trasferimento.
