Dove trasferirsi a vivere in Spagna?

Vi siete chiesti dove sarebbe meglio trasferirsi a vivere in Spagna?

Vediamo insieme alcuni dati recenti emanati da una associazione di consumatori spagnoli (OCU) per capire quali siano le migliori città dove vivere nel paese iberico, scelte tra solo 15 province che gareggiavano nel campione preso come riferimento.

Emerge che le prime 5 in classifica di gradimento non sono mete normalmente considerate da un italiano per un trasferimento in questo paese, perché non hanno un buon clima, o per la mancanza del mare o ancora perché non hanno grande “appeal” sotto il profilo lavorativo.

Parliamo, in ordine di preferenza secondo gli intervistati, di Vigo, Saragozza, Bilbao, Valladolid e Cordoba

Al sesto posto si colloca Malaga, la capitale della Costa del Sol, direi a nostro parere in ottima posizione, considerato che deve competere con “colossi” come Madrid, Barcellona o  Valencia. 

La città di Picasso piace in particolare per clima (meraviglioso, non si discute), basso costo della vita, sicurezza e per l’ampia offerta culturale e ricreativa. Un po’ meno, dobbiamo dirlo, per il mercato immobiliare (piuttosto caruccio) e quello del lavoro.

Di seguito si collocano, sempre in ordine di gradimento, le città di Valencia, Gijón, Alicante, Siviglia e Las Palmas de Gran Canaria

Queste province occupano una fascia intermedia di valutazione globale, quindi senza infamia e senza lode, diremmo noi.

Ma le grandi città metropolitane, come sono state considerate dagli stessi cittadini che le vivono quotidianamente?

Ebbene, Barcellona e Madrid sono, rispettivamente, la penultima e l’ultima città in questa lista tra le città scelte per un trasferimento. 

Prima di loro si collocano Murcia, al dodicesimo posto e Palma de Maiorca al tredicesimo posto. 

Quali sono gli aspetti chiave considerati?

Costo della vita, mercato immobiliare,  sicurezza, trasporto urbano, medio ambiente, servizi sanitari, offerta culturale e ricreativa, servizi educativi e pulizia urbana.

Risulta che gli abitanti di Barcellona e Madrid, come spesso accade nelle grandi capitali, non siano particolarmente soddisfatti della loro qualità di vita. 

Si è certo che sono al contrario le mete privilegiate per il mercato lavorativo, l’offerta culturale e quella ricreativa.

La capitale catalana lascia molto a desiderare in quanto a sicurezza e criminalità, problema riscontrato anche dagli abitanti di Siviglia, mentre i trasporti sono un problema in Murcia ed in Palma di Maiorca. 

Quest’ultima è anche fonte di insoddisfazione per il caro vita, al pari di Barcellona.

Sotto questo aspetto anche Las Palmas de Gran Canaria non se la passa molto bene, laddove la crisi sanitaria ha colpito particolarmente duro secondo il parere dei suoi abitanti intervistati.

Valladolid e Vigo sono invece le città al “top” in quanto a basso costo della vita, quest’ultima vincente anche sotto l’aspetto della sicurezza, seguita da Gijón. 

La percezione maggiore di un peggioramento nell’ambito della criminalità dovuta agli effetti della crisi sanitaria è stata riscontrata nelle città di Barcellona e Palma di Maiorca.

Per muoversi in città le migliori “piazze” sono risultate essere Bilbao e Saragozza.

I cittadini che invece hanno riscontrato una più marcata e positiva differenza tra la situazione ante e quella post coronavirus e che quindi ritengono che la situazione sia migliorata sono gli abitanti di Alicante e di Malaga, anche se questi ultimi hanno notato, per contro, un peggioramento nei servizi sanitari.

Ultimo aspetto non meno importante è la situazione medio ambientale della vita urbana. Le città meglio valutate in graduatoria sono risultate essere in ordine Vigo, Saragozza e Bilbao, fanalini di coda invece Barcellona e Madrid.    

Vi interessa conoscere la nostra scelta di vita?

Ebbene, noi abbiamo optato e scommesso tutto su un unico criterio in assoluto: il clima mite tutto l’anno!

Per questo viviamo sempre a ridosso della costa mediterranea, spostandoci costantemente sul litorale che da Valencia scende fino a Cadice e Huelva, ai confini con l’Algarve portoghese. 

Buona scelta a tutti!

 

 

   

Le abitudini alimentari in Spagna

Come e quando si mangia in Spagna?

Analizziamo le abitudini alimentari in Spagna descrivendo la classica giornata di un cittadino spagnolo a tavola.

COLAZIONE (DESAYUNO): rappresenta il momento in cui mangia di meno. 

Tipicamente leggera e costituita dall’immancabile “café con leche” (tazzona di caffelatte) con “galletas”, quindi biscotti secchi, o “donut” (quindi ciambelle) dolci o anche pane e marmellata o pane e formaggio.

Normalmente viene fatta in casa prima di andare a scuola per i ragazzi, ma molti lavoratori preferiscono farla al bar anche intorno alle 10 del mattino, con “bocadillos” quindi panini con “jamon serrano” (prosciutto crudo) oppure olio, pomodoro e sale o con la classica “tortilla de patatas”.

SPUNTINO DI MEDIA MATTINA (TAPAS):  vero momento tipico in cui assaggia piccole porzioni di piatti caldi o freddi, anche con le mani, che servono a riempire il “buco” di stomaco per accompagnarlo all’ora di pranzo.

Le “tapas” sono veramente infinite per numero e varietà (parliamo di migliaia), cambiando da regione a regione.

Nella cultura spagnola rappresentano il momento più alto di socializzazione della giornata.

Addirittura è stato creato un verbo specifico, “tapear”, con cui si invitano persone e amici a passare da un locale all’altro (“vamos a tapear !”), come un vero circuito culinario, per degustare vino e assaporare in compagnia tanti prodotti diversi.

Veramente un piacevole momento di convivialità normalmente consumato all’aria aperta anche in piedi.

Le più comuni “tapas”:  “patatas bravas” (con salsa piccante) o con “alioli” (una specie di maionese all’aglio), tortilla de patatas, gamberetti in salsa di aglio.

ALMUERZO (PRANZO): intorno alle 14 (non prima) si siede veramente a tavola per la più grande mangiata della sua giornata.

Nelle abitudini spagnole va degustato con calma e prendendosi il tempo adeguato, anche una ora e mezza, tanto poi si entra nella celeberrima “siesta” (occhio, qui in Spagna il riposo dopo pranzo è sacro e tutelata dalla polizia, guai a chi fa caos generalmente tra le 14,00 e le 17,00).

E’ una tradizione secolare nata dagli agricoltori che all’epoca, non disponendo di aria condizionata, per evitare di lavorare nel momento più caldo della giornata si dedicavano al  riposo.

Cosa mangia a tavola? Molta carne e pesce, generalmente, accompagnati da insalata verde e vegetali in genere, con abbondante pane per consumare le innumerevoli salse diverse che accompagnano le portate. Non devono mancare uova, olio e prodotti lattei. Conclude raramente (almeno qui in Andalucía) con frutta fresca e si getta direttamente su caffè e liquori tipici.

Sia chiaro: non vi sono le enormi varietà gastronomiche (soprattutto vegetali) che caratterizzano la cucina italiana, però la qualità del cibo è buona.

MERIENDA (APERITIVO): normalmente destinata ai bambini ed ai ragazzi, per dare loro energia sufficiente per svolgere attività fisiche all’aria aperta e colmare il buco di (almeno) sei ore che normalmente trascorre tra il pranzo e la cena. 

Viene consumata tra le 17 e le 19, tradizionalmente con un panino con cioccolata o salumi.

CENA : la consuma a partire dalle 21, assolutamente non prima, anzi possibilmente attorno alle 22 o 22,30 della sera.

Nelle abitudini alimentari in Spagna la cena non è fatta per riempirsi di cibo. Le porzioni sono decisamente più piccole che a pranzo ed i piatti sono più semplici.

Mangia pesce o crostacei freschi, pollo con patate fritte o riso, spesso accompagnati da insalata verde e/o pomodori. Ma anche le zuppe sono ben apprezzate.

Tipico il riso cubano impiattato a forma di vulcano con salsa di pomodoro e uovo fritto in cima, accompagnato da altre verdure.

Alla fine conclude con un dolce leggero o flan (crema di vaniglia tipica spagnola).

Molto spesso qui in Andalusia dato il clima estremamente favorevole, la cena in casa viene sostituita dal percorso di “tapas” descritto sopra e condivisa con amici negli innumerevoli locali all’aperto, prima di godere insieme della serata.  

DOPOCENA (NOCHE): lo spagnolo si conferma come un “viveur” della notte.

Non va dormire se non è mezzanotte come minimo durante la settimana, le 3 di notte in estate, nei week-end e nei giorni di festa.

Dopocena si reca nei bar e nei pub per consumare vino e alcolici, oppure per terminare la giornata con qualcosa di dolce, come i tipici “buñuelos fritos”, cioè piccole bomboloni fritti cosparsi di zucchero. 

Cosa ne pensi delle abitudini alimentari in Spagna?

 

   

 

 

Il sistema educativo in Spagna

Il Sistema educativo in Spagna è obbligatorio dai 6 ai 16 anni.

ATTENZIONE: se da qualche parte in rete trovate scritto che vi è un obbligo dai 3 ai 6 anni, sappiate che non è assolutamente vero.

Ciò deriva da una errata interpretazione di dati statistici secondo cui quasi la totalità dei bimbi di 3 anni in Spagna entra nel ciclo formativo, per cultura e abitudine di questo popolo.

Da qui ad affermare che sia un obbligo ovviamente la distanza è enorme.

Ci sono due diversi cicli scolastici obbligatori nel percorso di crescita:

CICLO DI EDUCAZIONE  PRIMARIA: quello che si chiama “colegio” in spagnolo, altro non è che un ciclo suddiviso in tre tappe. 

  • Iniziale: da 6 a 8 anni.
  • Media: da 8 a 10 anni.
  • Superiore: da 10 a 12 anni.

Praticamente quelle che in Italia sono le scuole elementari che durano 5 anni, qui in Spagna durano 6 anni.

CICLO DI EDUCAZIONE SECONDARIA OBBLIGATORIA: chiamato “ESO”, ha una durata di 4 anni, è un ciclo educativo obbligatorio e gratuito che completa l’educazione basica.

Rappresenta l’omologo della scuola media statale in Italia.

L’obiettivo è quello di far apprendere agli alunni conoscenze basilari soprattutto in queste quattro aree:

– umanistica
– artistica
– scientifica
– tecnologica

E’ suddiviso in due tappe:

  • Prima: da 12 a 14 anni.
  • Seconda: da 14 a 16 anni.

Lo scopo di questo passaggio formativo basilare è quello di preparare gli alunni ad accedere a studi superiori oppure ad essere inseriti nel mondo del lavoro.

Si possono ripetere al massimo due annualità, fino al compimento dei 18 anni di età dell’alunno, oppure i genitori possono decidere di dare per ultimato il percorso formativo una volta compiuti i 16 anni di età dell’alunno.

Raggiunta questa età, in funzione del corso ultimato con esito positivo sarà rilasciato all’alunno un “Certificado de Escolaridad” dove risulteranno gli anni scolastici trascorsi e le materie superate.

Ciò significa che il sistema scolastico spagnolo è improntato sul criterio dell’età dell’alunno.

Quando infatti le famiglie dall’Italia si trasferiscono qui con bambini, il loro inserimento scolastico avviene per anno di nascita, indipendentemente dall’ultimo anno di corso svolto nel Belpaese.   

Nel caso in cui l’allievo non raggiunga e superi con esito favorevole il 4° anno di ESO, potrà sempre accedere a prove libere per adulti di superamento del ciclo formativo, per poi continuare con studi superiori.

E dopo i 16 anni?

Una volta concluso l’iter dell’educazione scolastica obbligatoria, gli studenti hanno diverse opzioni:

a) entrare nel mondo del lavoro;

b) continuare gli studi in preparazione all’università, accedendo al “Bachillerato” (le scuole superiori in Italia), scelta che comporta due anni in più di studi (volontari e non obbligatori);

c) optare per un ciclo di formazione professionale (FP): trattasi di un sistema formativo estremamente pratico volto a preparare gli studenti all’inserimento diretto nelle imprese o per lo svolgimento di specifiche professioni.

Quest’ultima opzione rappresenta la scelta alternativa al percorso universitario, con moduli teorici e pratici che consentono di ottenere oltre 160 titoli formativi differenti.

  

 

 

Telelavoro in Spagna

Il telelavoro in Spagna è quasi diventato una moda.

Il clima di questa meravigliosa terra invoglia chi ne abita le zone costiere più calde a vivere all’aria aperta in tutti i periodi dell’anno.

Uno stile di vita così libero è pertanto adatto a chi può permettersi di lavorare senza dover stare rinchiuso dentro quattro pareti.

Dobbiamo dire che anche noi abbiamo la fortuna di poter provare la meravigliosa esperienza di lavorare sulla spiaggia, in un campo da golf, in mezzo alla campagna o in qualsiasi posto ci venga voglia di fermarci. 

E’ sufficiente disporre di una linea internet, wifi portatile o sim card nel cellulare per poter usufruire di un servizio particolarmente rapido e funzionale.

I provider sono molti, c’è solo l’imbarazzo della scelta (noi utilizziamo un operatore inglese, Lebara). 

Chi sceglie di trasferirsi a vivere nel sud della Spagna normalmente lo fa per abbinare la vita lavorativa ad un luogo che, per la stragrande maggioranza delle persone, rappresenta un luogo di vacanza. E allora perché non approfittare?

Quali sono i luoghi più gettonati in Costa del Sol ed in Andalusia per lavorare in remoto? Ne abbiamo selezionati cinque per voi (anche se potrebbero essere almeno il doppio), eccoli:

  1. Nerja, con il suo “Balcón de Europa” è sicuramente una meta privilegiata, premiata come il “pueblo” costiero più incantevole di Spagna nell’anno 2016;
  2. Benalmádena, che vanta il “puerto deportivo” più prestigioso e bello del mondo (riconoscimento ottenuto nell’anno 2013);
  3. Torróx, il “pueblo” con il miglior clima d’Europa, con i suoi 18 gradi di temperatura media annuale;
  4. Tarifa, che accoglie le famose colonne d’Ercole, quindi il paese più a sud dell’Europa continentale, dove si uniscono il mar Mediterraneo con l’Oceano Atlantico, caratterizzato dai profumi speziati del vicino Marocco;
  5. Coníl de la Frontera, una delle cittadine più alla moda della costa di Cadice, con le sue spiagge paradisiache dove abbiamo goduto del più bel tramonto sull’oceano da noi mai visto, quello che trovate nella nostra homepage (località Sancti Petri).

In merito all’attività da svolgere con il proprio portatile sappiamo che non è semplice da incontrare se non si è informatici, scrittori, youtuber o blogger…

Ai nostri lettori vogliamo dare una grande opportunità che può agevolare (e molto!) un reale cambio di vita.

Volete conoscere questa opportunità di telelavoro in Spagna?

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CORTIJO – FINCA TIPICA ANDALUSA

CORTIJO – FINCA TIPICA ANDALUSA ubicata in un contesto naturale unico, quello del parco naturale del Torcal di Antequera, dichiarato patrimonio mondiale dell’umanita dall’Unesco. 

cortijo - finca tipica andalusa
cortijo – finca tipica andalusa

La proprietà dispone di 47 ettari di terreno destinati all’agricoltura, di primissima qualità. Dista 23 km da Antequera e 36 km da Malaga, ben comunicata in entrambe le direzioni.

La sua altitudine di 500 metri sul livello del mare consente la coltivazione di ulivi, mandorli, pistacchi, legumi e cereali vari come orzo, farro, grano duro, ceci ecc…

Il complesso immobiliare è unico: si tratta di una casa – cortijo risultante da un vecchio convento gesuita del XVII°mo secolo che dispone di eremo e frantoio, il tutto in 12.000 mq che comprendono anche stalle, fienili, cortili e patio interno.

La sua collocazione in ambiente totalmente rurale e isolato ben si presta per accogliere una struttura turistica come un hostal rural, una fattoria – scuola o altre soluzioni per ottenere l’autosufficienza economica in Costa del Sol.

Il prezzo di questo meraviglioso pezzo della storia andalusa ?

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FINCA CON 5 CASE AD UN PREZZO INCREDIBILE!

In un appezzamento di terreno di 44.000 mq sono collocate cinque abitazioni di dimensioni diverse fra loro.

Le prime tre abitazioni si trovano in una grande casa in fase di ultimazione.

Il primo e più grande appartamento si sviluppa su due livelli, misura circa 100 mq ed è composto da 2 camere, cucina, salone e bagno. Occupa il lato sinistro dell’intero immobile. Di seguito le foto.

Il secondo ed il terzo appartamento occupano il lato destro dell’immobile ed hanno la stessa metratura, 50 mq, uno al piano terra con terrazza e l’altro al piano piano. 

Dispongono entrambi di cucina, salotto e una camera da letto

Di seguito le foto dell’appartamento numero 2.

Di seguito le foto dell’appartamento n. 3.

La parte originaria della finca accoglie le altre due abitazioni.

La prima misura circa 70 mq ed è composta da due camere, cucina, salone e bagno.

La seconda, che poi è la casa padronale e più grande, consta di circa 120 mq distribuiti in tre camere da letto, cucina, salone e un bagno. Dispone di ampio patio rustico che si apre al giardino ed alla piscina.

La finca si trova nella Valle del Guadalhorce, una zona incantevole (da noi stessi scelta per viverci), ben comunicata tanto da Malaga quanto da Marbella, con rapido accesso all’autostrada.

La finca si presta perfettamente per creare una struttura di accoglienza turistica, come un camping o un ostello rurale. Si può realizzare un fattoria-scuola, con orto ecologico, animali e soprattutto può accogliere cavalli, in quanto dispone dei permessi per realizzare una struttura ippica.

La parte costruita non si esaurisce nelle abitazioni viste sopra, poiché si possono ristrutturare altre costruzioni già presenti sulla parcella.

L’ampia zona verde è caratterizzata da alberi di noci e ulivi, il tutto con irrigazione.

Vi è una grande piscina circondata di palme dove poter accogliere ospiti della struttura o dedicarla ad area relax privata.

L’approvvigionamento dell’acqua avviene attraverso un pozzo ma vi è anche l’allacciamento con la rete idrica comunale, grande vantaggio per una casa di campagna poter disporre di entrambe le fonti.

Completano la proprietà due laghetti interni, uno con capienza di 2 milioni di litri, l’altro grande il doppio, entrambi con le relative autorizzazioni.

La finca si può addirittura segregare in 4 parti uguali !

Ora veniamo al prezzo: 5 case, piscina, alberi da frutto e due laghi…

al prezzo di euro 650.000 !!

Questa finca realmente rappresenta la soluzione ideale per realizzare un progetto di autosufficienza energetica, alimentare e finanziaria… non le manca nulla, se non un nuovo proprietario che ne possa ultimare la ristrutturazione, abitarla e metterla a reddito!

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CASA RURAL PLURIFAMILIARE IN RONDA

PARTICOLARE SOLUZIONE DI CASA RURAL PLURIFAMILIARE IN RONDA, unica nel suo genere per disporre di una residenza abituale o di un ostello di campagna, oppure di entrambe.

Un terreno di 6.100 mq accoglie due case con due entrate separate.

La casa principale dispone di una caratteristico portico d’entrata in pietra con vitigno, un salone con camino, una cucina abitabile con sala da pranzo, quattro camere da letto e 2 bagni completi.

 

Al piano superiore si trova un locale open-space attualmente vuoto e destinato a magazzino-ripostiglio ed un terrazza/solarium con spettacolare vista panoramica.

La casa più piccola consta di una tipica veranda in stile andaluso, salone con camino, cucina, due camere e un bagno, il tutto indipendente dalla costruzione principale ma ad essa collegata attraverso una camera da letto.

Una proprietà che offre molteplici soluzioni a scelta del proprietario: può rappresentare la dimora abituale di una famiglia numerosa, oppure ospitare due famiglie, o ancora abbinare la dimora abituale ad una attività economica di alloggiamento rurale per turisti.

Proprio quest’ultima soluzione è quella che ti consigliamo vivamente, nell’ottica di realizzare il tuo sogno di autosufficienza energetica, alimentare e finanziaria in Costa del Sol.

Infatti si può abbinare la vita familiare in contesto fortemente rurale, con olivi, alberi da frutto, giardino e spazio per realizzare un orto, con attività di accoglienza turistica, gli spazi lo consentono e vi è perfino una piscina privata  per fornire momenti di relax agli ospiti.

La finca si compone di due immobili registrati in forma indipendente l’uno dall’altro, pertanto separabili.

Quale miglior occasione per cominciare una nuova vita in Costa del Sol, magari con i genitori al seguito e ad un prezzo veramente allettante?

Parliamo infatti di un acquisto realizzabile con Euro 320.000,00 per una proprietà che complessivamente dispone di sei camere da letto e tre bagni, per un totale costruito di 458 mq.

Meglio una visita di persona per rendersi conto dell’opportunità, le fotografie non rendono l’idea della versatilità di questa soluzione !!

Ad un prezzo di Euro 320.000 acquisti due case e vivi in una delle città più antiche e caratteristiche dell’intera Spagna, con un patrimonio storico e culturale davvero invidiabile.

Assolutamente da non perdere!! 

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VILLA DI PRESTIGIO IN RONDA

FANTASTICA VILLA DI PRESTIGIO IN RONDA, situata in zona tranquilla e residenziale, a pochi minuti dalla città. 

La proprietà si trova su un terreno di 7.000 mq tutti in piano, con differenti zone dedicate a giardino, orto, alberi di olivo, e un’area relax con pergolato e piscina privata. Occasione unica per realizzare il tuo sogno di autosufficienza energetica, alimentare e finanziaria in Costa del Sol.

La costruzione risale all’anno 1994 ed è stata mantenuta fino ad oggi in modo impeccabile.

Si distribuisce su due livelli: a piano terra troviamo un portico all’entrata che conduce ad un ampio e luminoso salone angolare, la cucina a vista con sala da pranzo che da accesso al favoloso portico posteriore della casa, utilizzabile come zona pranzo praticamente durante tutto l’anno.

Completano il tutto un bagno ed un locale lavanderia.

Al primo piano vi sono quattro ampie camere da letto con vista spettacolare sulla tenuta e due bagni, di cui uno “insuite” posto all’interno della camera padronale.

L’auto si può collocare all’interno del garage chiuso che comunica dall’interno con il resto della casa, decisamente ampio e versatile. 

La proprietà è veramente ben tenuta ed offre un contesto naturale rigoglioso e verdeggiante, a meno di 10 minuti dalla città. 

Il prezzo? Euro 550.000,00 per vivere in una delle città più antiche e caratteristiche dell’intera Spagna, con un patrimonio storico e culturale davvero invidiabile.

Assolutamente da non perdere!! 

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CASA DE CAMPO IN RONDA

CASA DE CAMPO IN RONDA, una cornice spettacolare che richiama un film western del secolo scorso accoglie questa fantastica villa di campagna.

Si trova infatti esattamente sotto il famoso “Tajo de Ronda”, un luogo singolare in cui godere della massima pace e tranquillità, ma allo stesso tempo distante solo 10 minuti dalla magnifica città di Ronda.

La proprietà consta di circa 6.800 mq di superficie piana irrigua dove vi sono collocati olivi, alberi da frutta , orto e canali di irrigazione.

La casa è in stile rustico e si distribuisce su due livelli: al piano terra troviamo un salone con camino, una camera ed una grande cucina con sala da pranzo e camino.

Il tetto è piuttosto alto, il che permette una grande illuminazione e trasmette un senso di ampiezza molto piacevole.

Al primo piano vi sono tre camere da letto e un bagno con doccia, con il tetto rigorosamente in legno. Il tutto ammobiliato e senza essere stato ancora utilizzato.

Nella zona esterna c’è un ampio patio dominato da un grande albero la cui ombra raffresca le calde giornate estive, vi sono poi la piscina, un bagno di servizio, un posto auto coperto ed un garage chiuso.

Completano la proprietà un piccolo locale ad uso magazzino ed un ripostiglio.

I serramenti sono climatizzati, i confini sono recintati e vi è un diritto di irrigazione su tutto il terreno.

La proprietà consta di 181 mq costruiti con un prezzo di solamente 265.000 euro!!  

Dove trovi una opportunità così unica ed esclusiva per posizione, dimensione e prezzo?

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OSTERIA NELLE COLLINE DI ALMACHAR

OSTERIA NELLE COLLINE DI ALMACHAR, di recente costruzione a soli 25 minuti da Malaga.

La proprietà in totale occupa una superficie di 22.000 mq ed accoglie questa costruzione di 130 mq in posizione decisamente privilegiata e panoramica.

La costruzione funzionava come osteria di campagna, per questo all’interno ospita un grande salone con camino e una cucina totalmente attrezzata con bancone e due bagni, per uomo e donna, il tutto in rigoroso stile rustico. 

Si può tranquillamente convertire in abitazione residenziale perché dispone di tutte le utenze e somministrazioni. 

All’esterno vi è una zona barbecue e un forno per pane e pizza.

La proprietà dispone di un pozzo privato di grande capacità e di una cisterna da 120.000 litri.

Dispone anche di una zona recintata e seminata per produzione di uva passa, dove vi è possibile piantare alberi da frutto, avocado, mango, mandorli, nonché realizzare un orto e molto altro.

Grande possibilità di convertire una enorme proprietà con vista meravigliosa nella nuova casa di campagna in Costa del Sol con annessa attività economica di produzione agricola.

Gran bel inizio per un progetto di autosufficienza alimentare ed energetica in pieno contesto naturalistico.  

Prezzo incredibile: EURO 225.000 !

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