Turismo rurale in Costa del Sol ed opportunità di business

Turismo rurale in Costa del Sol ed opportunità di business: questa la nuova frontiera del turismo verso cui gli enti locali stanno orientando la spinta promozionale di questo territorio. La grande biodiversità della provincia di Malaga rende la Costa del Sol una meta assolutamente unica anche nella stagione invernale, a comprova che la sua reputazione va al di là del classico binomio sole e spiaggia. Il clima estremamente dolce anche nei mesi più freddi rende sempre più rilevante la richiesta di turismo rurale nella provincia , che al suo interno offre veramente molto per chi decide di passarci un periodo di vacanza fuori stagione, ma anche per coloro che volessero trasferirsi qui ma non hanno l’impellente richiamo di vivere fronte mare. La provincia di Malaga ha creato a questo proposito un apposito segmento turistico chiamato “VITA” (Verde, Interior y Turismo Activo) che meglio non poteva rappresentare le opportunità di condurre una vita immersa nella natura tutto l’anno, anche in bassa stagione. Quest’anno abbiamo assistito ad un afflusso turistico che non ha smesso di fare registrare record anche nei mesi solitamente più complicati, come ottobre e novembre, caratterizzati da moltissime presenze anche nelle strutture ricettive rurali, laddove Malaga ha segnato a metà ottobre il picco di presenze in questi siti, raggiungendo la enorme percentuale del 53%  rispetto all’intera regione andalusa. Ma quali sono le principali attrazioni di questa provincia per il turismo rurale? Sicuramente al primo posto si trova il famoso “Caminito del Rey”, un luogo veramente unico nel suo genere, collocato all’interno del Paraje Natural del Desfiladero de los Gaitanes, compreso tra i comuni di Alora, Ardales e Antequera, rappresenta a giusta ragione la principale meta del turismo rurale in Costa del Sol. Ciò non solamente per la spettacolarità dei suoi paesaggi, ma anche per il ritorno economico che attribuisce ai comuni che lo ospitano. Solo nel passato mese di settembre le presenze sono state ben 28.000, praticamente “sold-out” in ogni giornata di apertura. Questa è una meta imprescindibile per il turismo attivo, quindi un percorso immerso in un contesto naturale da urlo che, sostengono gli addetti ai lavori, sarà sempre più fiore all’occhiello anche nei prossimi anni, un traino per un turismo responsabile e sostenibile in grado di generare ricchezza in tutti i sensi, senza dimenticare la cultura, le tradizioni locali, la natura e tutto il contesto che lo rendono un posto veramente incantevole. A seguire come non menzionare i “Dolmenes” di Antequera, che finalmente nel 2016 ha ottenuto il suo “sigillo di qualità” mondiale, ossia il riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità da parte dell’Unesco. Questo sito archeologico ha dato una iniezione di vita alla città di Antequera ed a tutta la comarca, visto che il 2017 dovrebbe registrare il superamento delle 200.000 visite, con enorme soddisfazione da parte delle strutture ricettive e dei commercianti, a partire dagli hotel e dai ristoranti. In terza posizione si colloca la magnifica città di Ronda, da sempre considerata una tra le più belle città storiche di Spagna a livello nazionale e internazionale, se non la più bella in assoluto, che un record sicuramente lo può vantare: quello di ospitare la Plaza de Toros più antica del Paese. La città millenaria di Ronda infatti accoglie un centro storico dichiarato bene di interesse culturale dal lontano 1966. Tra i suoi monumenti più apprezzati vale ricordare el Tajo, el coso taurino, los baños árabes e il Palacio de Mondragón, tra gli altri. Le tre perle storiche-naturalistiche appena menzionate sono delimitate dalla Gran Senda de Málaga, un percorso lungo oltre 650 km che segna il limite della provincia e consente al viaggiatore di conoscere tanto la costa quanto l’interno del territorio di Malaga. Durante le 35 tappe di cui è composto questo tragitto, pensato anche per le famiglie, si incontrano ben 4 parchi naturali, 2 riserve naturali e 3 altre  zone rurali dove è possibile svolgere attività sportive come rafting, vie ferrate, canyoning, canottaggio, trekking, arrampicata ecc… Insomma la provincia di Malaga ha veramente mille facce, basti pensare che ospita molti “pueblos blancos” al suo interno, località como Casares, Nerja (con le sue grotte ed il celebre “Balcón de Europa”), un repertorio vario e diversificato, dalla Sierra de los Montes de Malaga alla Laguna de Fuente de Piedra, da el Torcal de Antequera fino alla Sierra de las Nieves, passando per il pantano de El Chorro, tra gli altri, siti di grande interesse naturalistico e paesaggistico, oltre che storico e gastronomico. Le bellezze e le virtù di questa terra sono state da noi più volte decantate in diversi articoli, però questa volta vogliamo soffermarci sulla possibilità di considerare questi luoghi non solo come meta turistica, bensì come centri per stabilire il proprio domicilio familiare e nel contempo esercitare un’attività lucrativa.

Sempre più di frequente infatti riceviamo richieste relative alla possibilità di costituire B&B, acquisire “fincas” da convertire in agriturismo o “casas de campo” o chalet da ristrutturare per destinarli ad abitazione familiare ma anche adibiti per accogliere turisti, insomma di tutto di più. Una cosa è certa: in questo territorio il turismo rurale offre grandi margini di sviluppo nel prossimo futuro perché solo in questi ultimi tempi lo si sta promuovendo a dovere, supportato dall’attività di promozione svolta dagli enti locali per il ripopolamento di aree agresti più interne e da bandi di finanziamento pubblico che estendono le sovvenzioni a tutte le opere di ristrutturazione. Le opportunità dal punto di vista immobiliare sono molto interessanti soprattutto se si scelgono le località meno inflazionate dell’interno, non necessariamente a notevole distanza dalla costa, bastano 30 km per scoprire occasioni veramente interessanti in contesti misti rurali e urbani, spesso e volentieri con annessa attività agricola. Ma le iniziative imprenditoriali possono anche riguardare la creazione di vere e proprie imprese di trasformazione dei prodotti che queste terre e gli allevamenti ivi installati possono fornire, come ad esempio il latte di capra, particolarmente pregiato da queste parti. Per maggiori approfondimenti sulle possibilità di fare impresa qui, di investire in attività redditizie e per conoscere meglio la realtà della Costa del Sol rimandiamo alla nostra pagina web:

 

Fonte: “Vidaeconomica” di novembre 2017

Investire a Malaga: perché no?

 

 

 

Investire a Malaga: perché no? Negli ultimi anni la città di Malaga è stata protagonista di uno sviluppo economico decisamente importante sotto la spinta di fattori chiave come il turismo, evidentemente, ma anche la cultura, l’innovazione tecnologica, la propensione nello sviluppo di nuove imprese ed attività commerciali, che l’hanno resa una delle prime città di Spagna per dinamismo economico e spinta imprenditoriale. Le sue infrastrutture di trasporto, la fortunata localizzazione geografica e l’appoggio della pubblica amministrazione alle nuove iniziative d’impresa la rendono la capitale economica dell’Andalusia, un’area di influenza di quasi 1,7 milioni di persone collegata per via aerea con 142 destinazioni nel mondo, grazie al quarto aeroporto di Spagna per numero di passeggeri. Nel felice momento economico che attraversa questo Paese, Malaga rappresenta una punta di diamante per la promozione di nuove iniziative imprenditoriali in questo meraviglioso territorio. Il suo protagonismo a livello turistico, il capitale umano e i costi di installazione la rendono un luogo perfetto per visitare, vivere, lavorare ed investire. Non per nulla la capitale della Costa del Sol sarà una delle poche città di Spagna che nei prossimi 15 anni non soffrirà una contrazione nella sua popolazione, che aumenterà di circa 110.000 persone in base alle stime. L’aumento del peso demografico comporterà necessariamente un incremento del suo potenziale economico, per questa ragione le istituzioni pubbliche locali stanno investendo molto denaro e impegno per consolidare le basi di una economia diversificata, solida, tecnologica, culturale, educativa e innovativa, con l’intento di sviluppare ulteriore dinamismo nei consumi. La città è destinata a rappresentare un punto di riferimento per l’intero bacino meridionale dell’Europa, con grande capacità di attrarre investimenti e talenti. E’ stata creata una marca molto importante e forte, “MARCA MALAGA”, vero motore economico dell’Andalusia e lider nella creazione di imprese in Spagna, dietro solamente a Madrid e Barcellona, con un tessuto imprenditoriale e una cultura d’impresa in continua crescita. Il crescente successo di Malaga come luogo di attrazione di investimenti ed esempio di cooperazione pubblica-privata è dovuto anche ad un servizio pubblico di attenzione ed assistenza all’imprenditore ed all’investitore unico nel suo genere per città di questa dimensione, con uffici pubblici dedicati ad appoggiare nuove iniziative economiche, con consulenza personalizzata e ripartita su aree differenti, dall’individuazione della migliore ubicazione per le installazioni d’impresa fino alla ricerca e selezione del  personale. Il comune di Malaga, cosciente dell’importanza di agevolare l’approdo di investitori stranieri,  ha creato una rete che facilita l’arrivo, l’installazione, la ricerca delle aree geografiche più opportune, di soci locali e di opportunità di business per chiunque vuole scommettere su Malaga come nuova destinazione dei propri affari. I settori economici che rendono questa location un ecosistema perfetto per il suo sviluppo sono i seguenti: innovazione, nuove tecnologie, sanità, logistica, agro-alimentare, sviluppo software, tessile ecc… Malaga sta affrontando una sfida molto stimolante: rappresentare con Madrid e Barcellona il terzo vertice del triangolo economico di Spagna, per generare ricchezza e impiego di qualità; con questo intento le istituzioni pubbliche lavorano alacremente per aumentare la reputazione e l’appeal della città nel panorama internazionale, fornendo appunto un supporto deciso ed unico nel suo genere.

Per chiunque volesse approfondire queste possibilità, conoscere il territorio e le sue opportunità, interloquire con uffici e agenzie pubbliche,  con banche o qualsiasi altro ente pubblico o privato dedito allo sviluppo d’impresa può contattarci, abbiamo le competenze e le possibilità per assistervi nella decisione di delocalizzare la vostra impresa o trovare partner locali per inserirvi nel mercato spagnolo.

Volete fare un tour esplorativo d’impresa in Costa del Sol? Vi offriamo questa grande opportunità, cliccate qui e capirete di cosa stiamo parlando!

Fonte: Dossier “Málaga productiva”

Cerchi lavoro in Costa del Sol? Clicca qui…

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 può aiutarti

In molti ci contattano per chiederci se possiamo dare loro una mano per inserirsi nel mercato del lavoro locale, ma noi rispondiamo sempre che non è il nostro mestiere, non ne abbiamo le giuste competenze e quindi ci limitiamo a dare dei suggerimenti. In quest’ottica vogliamo proporre ai nostri lettori questo portale, “JOOBLE”,  un motore di ricerca di lavoro verticale creato per aiutare le persone a trovare il lavoro dei loro sogni, perché è una grande fonte per trovare offerte di lavoro correnti, anche qui in Spagna. Si possono individuare moltissime offerte di lavoro in Spagna su “Jooble”. Questo non perché “Jooble” sia il più grande motore di ricerca di lavoro in Spagna o nel mondo, bensì perché è stato architettato e costruito con funzioni particolari e performanti: infatti a differenza degli altri motori di ricerca questo portale non salva tutte le informazioni in un database, bensì il sito funziona come Google ma focalizzato alle offerte di lavoro, in altre parole fornisce informazioni sempre aggiornate, con risultati decisamente migliori rispetto ad altri motori di ricerca operanti nel settore lavoro. Quando un candidato esegue una ricerca con “Jooble”, otterrà i links  degli annunci di lavoro da più di 800 siti di lavoro diversi in tutta Spagna che sono i più pertinenti ai termini di ricerca. “Jooble” è stato creato per far risparmiare tempo ed energia ad entrambi i soggetti fruitori, lavoratori e  datori di lavoro, permettendo alle persone di trovare il lavoro desiderato effettuando una sola interrogazione. La varietà di strumenti e filtri nella ricerca avanzata può soddisfare anche i più esigenti e le professionalità più specifiche. Il team di “Jooble” lavora costantemente per attualizzare i parametri e consentire una ricerca di lavoro che sia la più semplice ed efficace possibile. “Jooble” viene regolarmente aggiornato, aggiungendo nuovi servizi e funzionalità, sempre con l’intento di accogliere nuove idee e suggerimenti per migliorarne la fruibilità.

Come si usa dire… “un’immagine vale più di mille parole”. Quindi meglio provare ad usare “Jooble” invece di leggere tanta teoria ed in bocca al lupo per la vostra nuova vita lavorativa qui in Costa del Sol!

 

 

Malaga città all’avanguardia e innovativa

Malaga città all’avanguardia e innovativa: questo il lato non più nascosto della capitale della Costa del Sol. Certamente conosciuta come meta turistica per milioni di persone, pochi sanno che Malaga si è consolidata come una delle città europee di riferimento per la mobilità sostenibile. Lo dicono i numerosi servizi e mezzi di trasporto che sono stati introdotti  in città poco a poco, che la rendono una vera e propria città “intelligente”. Durante lo scorso mese di settembre la capitale fu sede della Settimana Europea della Mobilità, evento creato per sensibilizzare e orientare i cittadini europei affinché scelgano di utilizzare mezzi di trasporto ecologici. E Malaga da anni ormai scommette su questa filosofia, al punto che è diventata la prima città di Spagna ad aver introdotto su due linee urbane rilevanti solo autobus elettrici-ibridi, dei quali 11 sono entrati in funzione proprio in occasione di tale manifestazione. Chiaramente il riscontro in termini di risparmio di combustibile sarà molto rilevante, si parla di 195.000 litri in un anno, con conseguente riduzione di emissioni di gas di scarico in maniera importante. Gli stessi cittadini malagueñi stanno maturando una coscienza eco-sostenibile e sono in numero sempre maggiore coloro che si recano sul posto di lavoro utilizzando le linee di autobus ecologici, ma anche la metro di Malaga che collega due zone importanti della città: il centro e l’Università. Con una tessera unica del consorzio di trasporti di Malaga i fruitori del servizio pubblico possono accedere ad entrambe le linee di trasporto pubblico. Ma non finisce qui: la città da sempre punta forte sui mezzi non a motore come la bicicletta elettrica, per questo motivo le recenti realizzazioni di piste ciclabili e di aree adibite al noleggio pubblico di questi mezzi hanno contribuito a moltiplicare per quattro l’utilizzo in città di questo veicolo economico per eccellenza. Inoltre il suo noleggio è molto semplice, basta registrarsi nella pagina web  http://malagabici.malaga.eu/webpublica/ con la tessera del trasporto pubblico municipale per disporre di una bicicletta pubblica con cui spostarsi in città e poi consegnarla in altra area pubblica abilitata. Il tema ecologico è fondamentale per questa città tanto che imprese private si dedicano a noleggiare auto in condivisione con altri conducenti durante la giornata, per ridurre il numero di veicoli inquinanti sulle strade ed evitare che molti, troppi veicoli restino parcheggiati inutilmente per le strade della capitale. In questa direzione, quindi verso uno spazio ed un ambiente sostenibile per tutti, si sta muovendo anche la giunta comunale che ha avviato lavori di riqualificazione di aree pubbliche, come la zona della Alameda Principal, il cuore di Malaga, che sarà convertita in uno spazio con zone verdi, percorsi pedonali e piste ciclabili, riducendo così di molto l’attuale passaggio veicolare inquinante.

Fonte: “Vidaeconomica” di ottobre 2017

CEDESI RISTORANTE DI CHARME IN MARBELLA CON ENOTECA

Cedesi ristorante italiano di charme in Marbella con enoteca, opportunità unica per ristoratori o manager che sappiano gestire clientela di un certo livello già acquisita in questi quasi due anni di attività! Trattasi di un locale unico nel suo genere, perché l’ambientazione ricercata con giochi di luce, quadri eleganti e dettagli raffinati ne fanno la meta prediletta di una clientela internazionale e locale di medio-alto rango; qui possono godere di uno spazio all’occorrenza a loro esclusivamente riservato per party, serate conviviali o cene d’affari, dove non si bada a spese ed il menù è sempre all’altezza, offerto da una cuoca esperta in cucina toscana di alto livello; ingredienti primari di qualità rigorosamente italiana, pesce fresco e vini pregiati e selezionati offerti dalla adiacente enoteca di proprietà sono il miglior biglietto da visita per clienti di ogni nazionalità, uomini d’affari, politici, golfisti, musicisti, insomma persone amanti del buon gusto italiano. Per l’allestimento di questo locale non si è badato a spese, come pure per la sua spinta commerciale e di marketing perché si è focalizzato verso il raggiungimento di un obiettivo ben preciso: creare un locale che potesse funzionare tutto l’anno, con clientela selezionata, una offerta qualitativamente alta e con attenzione per ogni dettaglio: dalla luce del bancone alle dimensioni di tavoli e sedie, dalla musica di sottofondo diffusa in sala all’opportunità, nelle calde e movimentate serate estive, di potersi godere una cena in intimità seduti su comodi divani in un “dehors” privato, per coccolare adeguatamente i clienti che non disdegnano così di spendere un po di più rispetto alla media. Del resto la poliedricità, il layout ricercato e le dimensioni di questo ristorante consentono di variarne il “vestito” per adattarlo ad ogni esigenza o richiesta da parte dei clienti, tra cui imprese e club sportivi privati. 

La fase di start-up di questo locale si è appena conclusa ed è venuto il momento di raccogliere appieno i frutti di molto lavoro, con una prospettiva immediata di alto rendimento se gestito da mani esperte di questo settore, quindi da persone che sappiano accogliere e viziare i clienti e che magari sappiano abbinare l’attività di ristorazione a quella di sommelier, per sfruttare l’enoteca creata a supporto dell’attività stessa ma funzionante anche come vendita all’ingrosso e al dettaglio, in quanto già dispone di permessi e di un progetto tecnico pronto per essere attuato. Le dimensioni del locale e la tipologia di clientela ne fanno una realtà adatta al massimo rendimento anche perché non impegnativa in termini di costi di gestione (a partire dal canone di locazione mensile), contando in circa 60 posti a sedere tra interno ed esterno, una cucina calibrata e totalmente attrezzata, insomma un locale dove il titolare può divertirsi ad intrattenere amici, clienti ed avventori. Il suo è il compito più impegnativo, ma anche quello più redditizio e di maggior prestigio e soddisfazione. La cessione di questo locale può riguardare le due attività commerciali o anche l’intero pacchetto societario, con tutti i vantaggi che ne conseguono, contrattuali e fiscali. La trattativa è riservata, non esitate a contattarci e saremo lieti di fornirvi tutti i dettagli del caso nel nostro ufficio ma solo se realmente interessati a rilevare qualcosa di unico, con un investimento importante alle spalle ed un grande futuro davanti a sé.

Per appuntamento: info@italianicostadelsol.it 

 

E’ FINALMENTE ARRIVATA LA RIFORMA DEL “RETA” !

E’ finalmente arrivata la riforma del “RETA” ! Dopo tanta attesa ora è ufficiale: la legge 6/2017 del 24 ottobre scorso contenente le riforme urgenti in tema di lavoro autonomo è stata pubblicata in data 25 ottobre sul bollettino ufficiale dello stato spagnolo (BOE), dando così attuazione immediata ad alcuni articoli mentre altre misure introdotte troveranno applicazione a partire dal nuovo anno 2018. In breve cerchiamo di riassumere i contenuti di questa riforma perché alcuni sono estremamente rilevanti per chi vuole aprire una personale posizione autonoma in Costa del Sol, come già scritto in un precedente articolo

Di seguito i punti essenziali della riforma:

  1. TARIFA PLANA – I nuovi “autonomi” che decideranno di aprire una attività economica a partire dal mese di gennaio 2018 godranno di una durata della “Tarifa plana” allungata a 24 mesi, rispetto agli attuali 18 mesi, con le seguenti modalità: nei primi 12 mesi pagheranno solo 50 euro, per i successivi 6 mesi la quota intera sarà ridotta del 50% (quindi pagheranno euro 137,97) e negli ultimi 6 mesi la riduzione ammonterà al 30% (quindi pagheranno euro 192,79); potranno accedervi per la prima volta coloro che non avranno versato contributi al regime autonomo negli ultimi due anni (contro i cinque previsti finora) e potranno di nuovo accedere al regime agevolato (per la seconda volta) coloro che avranno cessato la precedente attività almeno da tre anni.
  2. DEDUZIONI FISCALI  – saranno consentite deduzioni fiscali IRPF a partire da gennaio 2018 che prima non esistevano, tra cui il 30% dei costi per il sostenimento delle utenze domestiche (gas, acqua, elettricità, telefonia e internet) allorché si dichiari di svolgere la propria attività in casa, nonché i costi di vitto e alloggio sostenuti nell’esercizio della propria attività, sostenuti con mezzi elettronici e certificati da regolare fattura, euro 27,27 giornalieri sul territorio spagnolo o euro 48,00 se sostenuti all’estero.
  3. SISTEMA DI CONTRIBUZIONE – i contributi saranno versati per giorni effettivi di permanenza nel regime, quindi non più per mesi interi bensì per giorni a partire dalla data in cui si viene iscritti nel regime e fino a quella in cui si cessa di appartenere al “RETA”.
  4. SANZIONI PER RITARDATI VERSAMENTI – in caso di mancato versamento di una quota di contributi la sanzione applicata non sarà più pari al 20%, bensì al 10%, qualora si paghi entro il mese successivo.
  5. AUTONOMO SOCIETARIO – la quota relativa alla figura dell’autonomo societario non viene più vincolata al SMI e al gruppo A del Regimen General, così non sarà soggetta ad ulteriori aumenti in funzione delle dinamiche del regime ordinario di contribuzione, cui era finora legata, e potrà mantenere una sua autonomia.  
  6. MATERNITA’ O PATERNITA’ – le donne che dovranno interrompere il proprio lavoro autonomo causa maternità potranno rientrare nel regime senza che debbano trascorrere i due anni sopra menzionati; ma vi è di più: gli autonomi che saranno a riposo lavorativo per maternità, paternità, adozione o gravidanza a rischio godranno di uno sconto totale del 100% della quota contributiva, durante tale periodo, mentre finora dovevano continuare ad effettuare i pagamenti mensili; la stessa misura è prevista durante un anno di lavoro in caso di avere a proprio carico figli minori di dodici anni o familiari in situazione di dipendenza, purché venga assunto un lavoratore alle proprie dipendenze.
  7. RISCHIO LAVORATIVO – viene riconosciuto anche per gli autonomi l’incidente di lavoro “in itinere”, cioè quello accaduto nel tragitto di andata o ritorno dal luogo di lavoro.

Restano ancora alcune questioni che saranno dibattute da una apposita commissione di studio, come la contribuzione a tempo parziale per gli autonomi o il chiarimento del concetto di abitualità, però questa norma ha finalmente innovato un sistema di accesso al lavoro autonomo che da troppo tempo era in attesa di una riforma degna di questo nome.

 

Fonte: “El Economista.es”

 

IL “RETA” IN SPAGNA SARA’ FINALMENTE RIFORMATO?

IL “RETA” IN SPAGNA SARA’ FINALMENTE RIFORMATO? E’ questa la fatidica domanda che noi operatori del settore ci poniamo da molti mesi. Il “RETA” è il regime di contribuzione dei lavoratori autonomi in Spagna,  e la recente legge estiva che doveva riformarlo non ha provveduto ad inserire alcune delle rivendicazioni storiche e proposte presentate sul tavolo legislativo da parte dell’unione dei professionisti operanti nel settore del lavoro autonomo. Su tutte ricordiamo l’introduzione della quota super-ridotta per quei lavoratori autonomi che generano un fatturato minimo, proposta che comunque si trova attualmente sul tavolo di lavoro della commissione preposta a riformare integralmente il “Régimen Especial de Trabajadores Autónomos” (appunto RETA). L’argomento risulta di particolare interesse giacché tutti coloro che qui in Costa del Sol (e non solo) vogliono aprire una propria attività autonoma si imbattono prima o poi nel pagamento di questo onere contributivo mensile, sia come imprenditori individuali che come amministratori di società di capitali, le due figure più comuni. Ad oggi esiste una particolare agevolazione denominata “Tarifa Plana” che consente, rispettando alcuni requisiti, di risparmiare una discreta quantità di denaro nei primi 18 mesi di apertura di una nuova attività d’impresa in forma individuale, poiché il pagamento avviene per scaglioni semestrali in forma ridotta. A coloro che si affidano a noi per l’apertura dell’attività consigliamo sempre questa soluzione alternativa alla forma societaria, se non sussistono particolari esigenze di natura commerciale o economica di costituirsi come società, proprio perché consente di risparmiare denari utili in una fase di “start-up”. Però da sempre ci sono dei “vuoti normativi” in questa legge che non consentono ad esempio di includere gli amministratori di società in questa particolare agevolazione, oppure di effettuare un pagamento proporzionato ai giorni di contribuzione effettiva, tutti elementi che dovranno essere presi in considerazione. La proposta di riforma si basa in sintesi su tre punti essenziali: 

A) CONTRIBUZIONE IN PROPORZIONE AI RICAVI EFFETTIVI: ciò garantirebbe ai moltissimi piccoli lavoratori autonomi che iniziano a fare impresa o svolgere una attività professionale partendo da zero qui in Spagna (che poi sono la gran parte di noi italiani che in questo momento si trasferiscono qui in Costa del Sol a vivere in età lavorativa, cambiando vita) di ridurre l’importante sforzo di doversi mantenere all’interno di questo regime nei primi mesi o anni di apertura di una nuova attività, laddove manca ancora l’esperienza adeguata per ingranare da subito oppure semplicemente va costruito con il dovuto tempo un nuovo giro di clientela. Ovviamente la problematica non è semplice da risolvere in un paese dove il sommerso è ancora molto elevato, il governo deve introdurre dei meccanismi di controllo circa l’effettivo conseguimento dei ricavi dichiarati, questo il problema fondamentale.

B)   INTRODUZIONE DI UN REDDITO MINIMO ESENTE DA CONTRIBUZIONE: sarebbe opportuno in un paese dove il reddito mensile medio dei lavoratori autonomi è di poco superiore ai 750 euro (dati del 2014), valore appena al di là del salario minimo (SMI) che in Spagna ammonta ad euro 707,60, per questo motivo urge un criterio economico chiaro in merito all’obbligatorietà di pagare il RETA, esigenza rafforzata dal dato emerso dalla federazione nazionale delle associazioni dei lavoratori autonomi in Spagna secondo cui un lavoratore autonomo su quattro incassa meno di 900 euro.

C) RIDEFINIZIONE DEL CONCETTO DI “ATTIVITA’ ABITUALE”: lo svolgimento dell’attività autonoma in forma abituale è attualmente un requisito imprescindibile per essere assoggettati al pagamento dei contributi previdenziali dei lavoratori autonomi (del resto coincidente con il requisito richiesto per l’assoggettamento all’IVA che ricordiamo essere una imposta europea, non solo spagnola o italiana), però resta un concetto giuridico indeterminato legato solo al parametro della continuità nel tempo, che non pare sufficiente a disciplinare alcuni casi e andrebbe meglio definito con criteri più specifici ed oggettivi.

Sarà finalmente l’anno 2018 quello in cui assisteremo ad una riforma veramente totale di questo regime contributivo? Ce lo auguriamo tutti, visto che per noi italiani in Costa del Sol resta un adempimento piuttosto oneroso e antipatico, ma non solo per noi evidentemente…

Fonte: “El Economista.es”

TORREMOLINOS – LOCALI DA RISTRUTTURARE ANCHE USO B&B

Torremolinos, locali da ristrutturare nel pieno centro della città, in Plaza de España, con possibilità di ricavarne loft ad uso abitativo in zona ad altissima vocazione turistica. Trattasi di piante quadrate disposte al piano terra e piano interrato,  quindi due locali che contano tra i 35 e i 50 mq totali. Con una ristrutturazione molto economica si possono ottenere anche grandi appartamenti, acquistando unità disponibili affiancate l’una all’altra. Si possono acquistare le singole unità e poi realizzare vere e proprie soluzioni turistiche ad alto rendimento, in quanto possono ospitare fino a sei posti letto cadauna. Il tutto a un passo da calle San Miguel e dall’ascensore che scende alla spiaggia del Bajondillo. La loro enorme potenzialità è stata decretata negli ultimi tempi dalla decisione del comune di consentirne il cambio d’uso da locali commerciali (destinazione originaria) ad abitazioni (per incentivare il ripopolamento di alcune piazze centrali), il che li ha resi molto appetibili anche per realizzare B&B nel pieno centro di Torremolinos, circondati da tutti i servizi commerciali e di trasporto che offre la città. Da non perdere!!

PREZZO: A PARTIRE DA 40.000 EURO

Per informazioni: info@italianicostadelsol.it / cell. 0034-626736794

TORREMOLINOS CENTRO, VENDESI DOPPIO UFFICIO

Torremolinos centro, vendesi doppio ufficio in Plaza Costa del Sol, nel centro commerciale, la miglior zona commerciale di Torremolinos, ideale per uffici, studi professionali o ad uso magazzino, molto ampio con pavimento in parquet e con possibilità di dividere in due singoli locali. Situato nella zona a più alta crescita commerciale della città, con recente e continua riqualificazione dell’arredo urbano da parte del comune.

PREZZO DI CESSIONE: 39.900,00 EURO   

Per informazioni: info@italianicostadelsol.it / cell. 0034-626736794

TORREMOLINOS CENTRO – CEDESI PICCOLA ATTIVITA’ DI CAFFETTERIA

Torremolinos centro, cedesi piccola attività di caffetteria e panetteria (“punto caliente”) ideale per iniziare a mettere un piede in Costa del Sol e lavorare fin da subito in questo micro-locale che si trova a 20 metri dalla rinomata e affollatissima Calle San Miguel. Trattasi di una piccola superficie di circa 10 mq all’interno di un passaggio che collega la via centrale con una grande piazza laterale, molto frequentata anche per la presenza di scuola e supermercato. In questo esercizio, assimilabile ad un chiosco per dimensioni ed impegno, si offrono bevande calde e fredde, colazioni, merende, spuntini, prodotti da forno dolci e salati, il tutto da consumare passeggiando oppure sedendosi ai tre tavolini di cui dispone il locale, in un ambiente intimo e accogliente con wi-fi a libero utilizzo che consente di passare una pausa di lavoro o un incontro amichevole in totale armonia. Si possono proporre molte tipologie di prodotti, dai panini ai cornetti, dai tramezzini alle torte, il tutto accompagnato da caffé, the, succhi, bibite o bicchieri di vino, la fantasia non ha limiti. Tutte le attrezzature sono comprese nel passaggio dell’attività che esiste da diversi anni ed è tuttora in funzionamento. Gli attuali gestori (che vogliono ampliare la loro attività dopo questo positivo periodo di rodaggio) cedono il diritto di subentro nel contratto di affitto che prevede un canone molto basso per la zona in cui si trova (400 euro !) senza costi aggiuntivi e con irrisori costi di mantenimento, ideale per una giovane coppia che voglia maturare esperienza in questo settore. Si garantisce periodo di affiancamento iniziale per presentazione di clienti fissi e fornitori. 

Per informazioni: info@italianicostadelsol.it / cell. 0034-626736794