Aprire un locale commerciale in Costa del Sol conviene ancora?

Aprire un locale commerciale in Costa del Sol conviene ancora? Riceviamo spesso questa domanda ed in qualsiasi momento dell’anno, perché la voglia di trasferirsi in questa costa meravigliosa è sempre alta da parte di nostri connazionali e non solo; chiaramente la prima attività che noi italiani siamo portati ad esportare è quella legata al settore food, quindi ristoranti, caffetterie, gelaterie, pizzerie e…molto altro. In realtà non tutti si dedicano a questo tipo di attività, c’è anche chi preferisce aprire “tiendas” di artigianato, abiti, oggettistica… insomma di varia natura, ma sempre orientate ad una clientela di tipo turistico. Viene pertanto naturale chiedersi: ma vale ancora la pena di questi tempi investire nell’apertura di un locale commerciale, o per estendere l’ambito, di una qualsiasi attività economica in Costa del Sol? La nostra risposta resta assolutamente positiva, suffragata dai dati che ci vengono proposti da operatori professionali, che affermano come vi siano due forti fattori di spinta dell’economia malagueña: lo sforzo importante che le istituzioni locali stanno facendo per attirare sempre più turisti in questa costa, nonché lo sviluppo infrastrutturale che costantemente vede migliorare i servizi a disposizione dei viaggiatori che qui vogliono arrivare. La Junta de Andalucia sta promuovendo con molta enfasi la regione come destinazione turistica, quindi a maggior ragione la Costa del Sol, indiscussa meta preferita. In particolare il turismo tedesco è quello più appetito in questo momento, con accordi di ogni tipo pubblicitari e con operatori professionali del settore viaggi e vacanze di tale paese ai quali vengono forniti, tra gli altri, itinerari culturali e monumentali che abbondano in questo territorio e di cui già parlammo ampiamente tempo fa. Si prevede infatti che la crescita di presenze di cittadini tedeschi nell’anno 2017 si attesterà al 14% rispetto al 2016, un ottimo risultato per un paese, quello teutonico, che da sempre esporta un turismo di grande qualità e particolarmente esigente, con un potere di spesa decisamente alto. Ma senza dimenticare il costante impegno rivolto agli investimenti pubblicitari di mantenimento in Gran Bretagna, primo bacino assoluto ed incontrastato di turisti in Costa del Sol. Dove avevamo lasciato la Brexit? Già, al momento le iniziali preoccupazioni per un abbassamento di arrivi dal Regno Unito non hanno trovato concreto riscontro. L’83% dei britannici ha affermato che non cambierà le sue abitudini vacanziere, soprattutto rivolte al turismo sole e mare. Ricordiamoci che la Gran Bretagna fornisce circa 17,8 milioni di turisti alla Spagna (a seguire Francia e Germania), e gran parte di questi si riversa in questa costa. La città di Torremolinos, abitata in forma permanente da stranieri per oltre un quarto della sua intera popolazione , nel corso del solo mese di marzo del corrente anno ha ricevuto 70 richieste di nuove licenze commerciali. Di queste molte sono relative alle zone centrali, che per l’occorrenza si stanno rimettendo a nuovo, al fine di ridare slancio ed impulso all’economia locale ed accogliere al meglio una nuova ondata turistica, che dovrebbe consentire di raggiungere cifre record di presenze anche per questo 2017. Ciò ha comportato inevitabilmente un aumento nei prezzi delle stanze in locazione nelle strutture alberghiere, già in numero inferiore rispetto all’enorme domanda di vacanzieri; questo fenomeno ci fa ritenere come sia particolarmente conveniente investire in Costa del Sol nel mattone in questo periodo, perché l’immobile acquistato se messo a reddito è facilmente affittabile nel periodo estivo ed a prezzi crescenti, ma anche per “larga temporada”, quindi ad uso residenziale, le opportunità sono molte vista l’alta domanda di famiglie che qui costantemente vengono a risiedere. Malaga del resto rientra nella lista delle 10 città più visitate dagli spagnoli, nonché tra le 10 migliori città in Europa, scelta durante la “Semana Santa” come seconda meta in assoluto dai britannici, la terza da tedeschi francesi e olandesi, per via delle processioni mondialmente conosciute, del sole e della gastronomia. Da qui un suggerimento è d’obbligo: volete aprire un ristorante o una caffetteria o altro legato al food in Costa del Sol? Bene, il bacino di clientela principale è quello appena descritto, ancor più degli spagnoli, che comunque sono molto legati alle loro abitudini e restii a cambiare, rispetto alle orde di stranieri…quindi occhio sempre ai prodotti che si vogliono offrire, affinché incontrino gusti e abitudini alimentari delle popolazioni sopra menzionate.

In merito alle infrastrutture della città, questa è facilmente raggiungibile veramente con ogni mezzo, via terra, mare o aria. La provincia di Malaga la scorsa estate frantumò tutti i record di presenze, con oltre 6,7 milioni di visitatori che potranno, in numero ancora maggiore, riversarsi quest’anno sul territorio grazie “in primis” all’aeroporto “Costa del Sol”, il terzo di Spagna per numero di passeggeri, che va incrementando sempre più le rotte con destinazione europea, come i collegamenti con la Germania, l’Olanda ma anche la Svezia e la nostra Italia. Chiaramente le rotte più gettonate riguardano il Regno Unito, manco a dirlo, che copre ben 62 rotte su un totale di 242 del terminal malagueño. Per chi non ama volare c’è la possibilità di raggiungere Malaga con l’AVE, il treno di alta velocità che vede la stazione Maria Zambrano (collocata all’interno di un centro commerciale nel pieno centro di Malaga) effettuare collegamenti con le principali città del paese, tra cui Madrid, Barcellona, Valencia Córdoba e Zaragoza. In ultimo ma non per importanza troviamo il collegamento marittimo; il porto di Malaga è un punto di riferimento molto importante del Mediterraneo, a livello commerciale ma ancor più a livello turistico. La sua fortuna è dovuta alla ubicazione del centro storico della città, posizionato proprio a ridosso del mare; i passeggeri delle numerose navi da crociera che attraccano al porto scendono e si trovano immediatamente immersi nel meraviglioso “casco historico” della città, senza perdere tempo in scomodi trasporti e così potendo approfittare di maggior tempo a disposizione per godere delle bellezze della capitale. Sembra poco? Non crediamo, soprattutto quando sbarcano migliaia e migliaia di passeggeri di diverse navi da crociera nello stesso momento, che inondano le vie e i locali e luoghi tipici della città, con estrema soddisfazione per gli esercenti del posto.

Cosa dire di più, le possibilità ci sono e i turisti anche, l’invito è sempre lo stesso: proporre qualcosa di nuovo, prodotti particolari e di qualità, con molto impegno e passione, per il resto…”suerte a todos !” 

Fonti: “soldigital.es” del 3 maggio 2017 ; “Vidaeconomica” giugno 2017

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *